Laos – Chapter 8 Vientiane

Eccoci qui al Amphone di Vientiane, ristorante tipico diventato famoso dopo il passaggio di Anthony Bordain, in attesa della cena davanti ad un ottima lao beer!!! Ma le avventure di Vientiane sono cominciate molto prima, precisamente quando ho chiesto a che ora partiva il volo (Luang Prabang – Vientiane) e una a caso mi ha risposto 13:50!!!!

Così prenotiamo il trasporto per l’aeroporto (il solito trabiccolo scassato) per mezzogiorno in modo da essere alla mezza in aeroporto (non vorremmo essere là troppo presto e dover aspettare!!!).

Il primo trabiccolo che, per la modica cifra di 150.000 kip (16 € circa), c’era stato prenotato dal ragazzo della reception era davvero piccolissimo oltre che dare l’idea di stare insieme per grazia ricevuta, così chiedo se quel coso era il massimo che si poteva avere per tutti quei soldi”, allora il ragazzo piccato ce ne chiama un altro che impiega però altri cinque minuti ad arrivare…. nonostante questo alle 12:25 siamo in aeroporto, belle serene arriviamo al check in e cerchiamo il nostro volo, ma non c’è nessun volo in partenza alle 13:50…..
… Ovvero, un volo per Vientiane c’era, ma era in partenza alle 13:05 e il check in avrebbe chiuso alle 12:35…..
….per fortuna l’aeroporto di Luang Prabang è davvero piccolo così in un tempo da record 15 min netti riusciamo a fare check in con imbarco zaini, controllo passaporti, controllo di sicurezza ed essere al gate giusto in tempo per l’inizio dell’imbarco…
Qualcuno aveva confuso l’ora di arrivo con l’ora di partenza…
Nel frattempo al ristorante è arrivata la cena, pur essendo tutto molto buono, devo fare un appunto, i piatti sono arrivati stranamente freddi, peccato, l’unica cosa calda sono stati i curry chicken roll (in citronella) davvero succulenti!!!!!
Vientiane è una capitale strana non ci sono molti palazzoni, come ci si aspetterebbe, ma piuttosto ci sono molti scheletri di cemento armato lasciati incompiuti alla merce del degrado e della ruggine.
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Ispirato all’arco di trionfo parigino, contro luce  sembra più un castello della Transilvania

Qui la vita è più vera, la città più reale, non c’è niente di restaurato per i turisti, la città si mostra in quel che è a tutti, non per questo però a tutti piace!!

I mercati non propongono prodotti per turisti, ma vendono ciò che serve per vivere ai Laotiani dal cibo all’abbigliamento passando per le cose più strane, in più si può sempre trovare qualcuno che schiaccia un pisolino in un posto improbabile….
I prezzi sono tutti più abbordabili e lo “spennaggio del pollo” è meno evidente!
Anche qui, il centro con le principali attrazioni non è molto grande e se noleggiate una bici per 10.000 kip potrete tranquillamente arrivare da soli al Golden stupa che è l’attrazione principale, situata a circa 3 km dal centro, oppure potete fare il centro a piedi e farvi portare al Golden stupa in tuk tuk!

Durante le visite ai templi, potrebbe capitarvi di incontrare uno o più servizi fotografici di nozze con sposi in costume tipico che si fanno mettete in posa come pupazzi e fotografare da una troupe così numerosa da sembrare quasi un servizio di moda!

Nella capitale volendo, c’è anche un po’ di vita notturna, a differenza di gran parte del Laos dove tutto chiude intorno alle 11, qui sul lungo fiume con vista Thailandia sull’altro lato, c’è qualche bar dove bere una birra al tramonto o dopo cena tipo il Bor Pen Nyang, lo potete trovare facilmente seguendo il rumore di musica e schiamazzi provenienti dalla terrazza di uno dei pochi palazzi (4 piani)!
Lo avevamo adocchiato da lontano la prima sera guardando il tramonto dal lungofiume mentre tutti correvano o facevano sport e noi cercavamo qualcuno che ci vendesse una birra, mentre continuavano a trovare solo signorine che ci volevano fare la manicure….
Poi a cena qui all’Amphone conosciamo un signore australiano che vive in Laos da trent’anni, anche lui ci consiglia questo bar e ci accompagna pure con la macchina!!
Così facciamo anche esperienza di un locale di divertimento Laotiano! Molte ragazze hanno vestiti aderenti cortissimi e tacchi altissimi, altre sono sedute al bancone del bar e parlano con uomini stranieri molto più grandi di loro (qui un dubbio mi sorge spontaneo…) poi però ci sono anche ragazzi e ragazze Laotiani di tutte le età e tipologie, stranieri che lavorano qui e che il venerdì sera escono a divertirsi e qualche turista, noi!!
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Zuppa Tom Yum di pesce
Qui a Vientiane il nostro ristorante preferito è stato PhaKhaolao dove sono eccellenti i curry, la zuppa Tom yum al pesce, ma ottimi anche i noodles per la cui varietà questa città è famosa.
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Zuppa di manzo con riso glutinoso
Molto buono, ma meno carino come ambiente, il Kambang Lao food, dove assaggiare le costine di maiale e lo stufato/zuppa di manzo.

 

 

Mentre il premio meglio caffè va a naked coffee, provate il mocha!

Intanto noi ci dirigiamo al mare per la prossima avventura!!!

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