Laos Thailandia – Chapter 9 da Vientiane a Koh Chang 24 h non stop!

L’ultima tappa, come per tradizione, ci vede concludere il nostro giro al mare, ma non è stato facile raggiungerlo, in Laos non c’è, per cui dobbiamo tornare in Thailandia ed arrivare a Koh Chang!

A Vientiane compriamo, presso la solita agenzia tutto fare, un pacchetto treno notturno seconda classe per Bangkok a 1000 thb (25 € circa) e così ha inizio questa avventura lunga 24 h!  
Ci vengono a prendere con un tuk tuk furgone alle 15:00 presso il nostro albergo di Vientiane poi via di gran lena usciamo dalla città e attraversando una “strada” di pozzanghere, fango e terra rossa arriviamo alla stazione ferroviaria di di Thanaleng alle 15:40… e ora??? Il treno che attraversa l’esigua fetta di terra di nessuno tra Laos e Thailandia parte alle 17:30!!!!
È il solito problema degli orari qui in Laos il tempo è relativo, ti portano quando pare a loro, poi se devi aspettare due ore sono fatti tuoi…. puoi sempre schiacciare un pisolino!! 

 

Va beh.. Aspetteremo, c’è di bello che no abbiamo fretta!!.. nel mentre cambiamo i biglietti del treno facciamo il timbro per l’uscita e poi… poi arrivano due sposi a fare le foto del matrimonio col treno, sul treno, sui binari .… a noi sembra una assurdità, mentre per loro è davvero una location unica dal momento che quella linea che unisce le due frontiere è l’unica linea ferroviaria di tutto il paese!! A noi pare

molto più strano che a due metri dai binari pascolino liberamente senza nessuna recinzione mucche e capre!

Finalmente si fanno le 17, il caldo pare iniziare a calare, ma appena ci fanno salire sul treno (rimasto sotto il sole probabilmente dal giorno prima) il caldo si rifà insopportabile…

finalmente parte e devo dire che attraversare la frontiera e il Mekong con questo trenino dai finestrini spalancati che va pianissimo (più piano degli scooter sulla strada che per un tratto affianchiamo) all’ora del tramonto è un emozione che vale la calura sopportata, ci regala l’ultimo tramonto sul Mekong poi il      mercato thailandese dall’alto, con bambini, monaci e adulti che ci salutano, come a darci il bentornato!!

Arrivati ci attende un altra frontiera e alle 18:00 il tradizionale rito dell’inno nazionale dove tutti si fermano per qualche minuto (questo nei luoghi pubblici succede due volte al giorno alle 8am e alle 6pm), poi il nostro treno ci viene indicato da un ostess che è anche la voce degli annunci in stazione, col suo bel microfono portatile all’occasione avvisa i passeggeri dei treni in partenza e in arrivo!!!

Il treno notturno è sempre un esperienza, si parte alle 19:10 seduti sulle poltrone come se fosse un treno diurno poi dopo che tutti hanno mangiato (qualsiasi cosa, si portano su di tutto) passa la responsabile della carrozza letto e trasforma in 10 manovre ogni postazione con due sedute in un letto a castello completo di lenzuola e coperte: quello sotto enorme con finestra sulle stelle; l’altra più piccola meno costosa e senza finestrino. Tutti si sistemo e l’effetto culla del treno piano piano addormenta tutti!

…fino alle 5, quando dal mio finestrino si comincia a vedere l’alba sulle baracche avvolte nella nebbia del mattino della prima periferia di Bangkok, saranno anche baracche, ma lo spettacolo è suggestivo!

Ci vuole fino alle 7:30 per raggiungere il capolinea alla stazione Don Mueng, da dove prendiamo un taxi per Victoria monument e anche qui si ripete la storia del tassista che non sa dov’è il posto dove ti deve portate, sta volta però è davvero incredibile, perché si tratta di una piazza con un obelisco molto famoso, è impossibile che non lo conosca, deve essere un problema di lingua, così gli facciamo vedere il nome in thai con Google map e finalmente ci capiamo!!

 Ora bisogna capire da quale punto di questa enorme piazza partono i furgoncino che vanno a koh Chang… una guardia ci dice “Century, century” è indica l’enorme sovrapposto pedonale circolare che fa il giro della piazza! Speriamo che abbia capito cosa gli abbiamo chiesto e che non risponda a caso come spesso succede quando non capiscono, ma comunque vogliono aiutarti!!!
Così con i nostri bei zaini in spalla saliamo sul sovrapposto alla ricerca di Century…. Lo troviamo e proprio lì sotto c’è la micro stazione dei minibus per un sacco di destinazioni!
Alle 9:00 precise parte quello per Koh Chang, giusto giusto in tempo per fare il biglietto (320 thb a testa) e sistemare gli zaini!
In tre ore e mezza circa arriviamo a Trat con una veloce sosta per “annaffiare i fiori” (si dice così qui quando le signore devono fare pipi), una per la benzina e comprare qualcosa al volo da mangiare.
La parte comoda del viaggio finisce qui! Ora ci caricano in sei più i rispettivi bagagli su un tuk tuk fino al traghetto e non è un viaggio corto dal momento che lo zaino appoggiato tra i miei piedi incastrati tra tutti i bagagli degli altri riesce a farmi informicolire entrambe le gambe!!!

Il biglietto del traghetto ci costa altri 80 thb

a testa come pure l’ultimo tuk tuk che ci porta a Kae Bae, la spiaggia in cui abbiamo deciso di stare, perché sul tuk tuk abbiamo conosciuto una coppia di italiani che passa tutti gli inverni qui e ci ha parlato di questa spiaggia con relativo paesino tranquilli a metà strada tra lonely beach e white beach così possiamo dormire nella tranquillità e spostarci con facilità se vogliamo andare nella zona night live!!

Ce l’abbiamo fatta dopo 24 h (alle 15:00 del giorno dopo) di viaggio durante il quale abbiamo preso una serie interminabile di mezzi di trasporto finalmente siamo al mare!!!

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2 pensieri riguardo “Laos Thailandia – Chapter 9 da Vientiane a Koh Chang 24 h non stop!

  1. Ragazze che viaggio!!! Carini gli sposi alla stazione! …ma che cosa strana, sarà che da noi il treno è così comune. Comunque la 24 ore non stop e' valsa la pena, il posto e' bellissimo. Godetevela!!!

ciao, sarò felice di leggere i tuoi commenti