Contaminazioni Thailandesi nella pizza di scarola

Di nuovo a casa ed ecco che ritornando ai fornelli partono in automatico le prime contaminazioni Thai!!!!!
Uno dei principi di questa intrigante cucina è che in un piatto ci devono essere tutti i gusti nel giusto equilibrio, salato, dolce, agro e piccante, così l’altra sera che avevo amici a cena l’ho applicato alla pizza di scarola!
Tradizionalmente si tratta di una torta rustica tipica napoletana che viene preparata con un ripieno di scarola saltata con un po’ d’olio e aglio, olive, capperi, pinoli, uva passa, acciughe, il tutto racchiuso in un impasto di pizza.
Già in passato ne facevo una mia versione con aggiunta di baccalà dissalato e sbollentato, ora però al sapore dolce salato tipico di questa torta ho aggiunto l’agro ed il piccante provenienti dalle ultime influenze Tahi.
Provatela e ditemi se non è fantastica!!!!

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PIZZA DI SCAROLA


INGREDIENTI per 4 persone

per la pizza:
5oo gr di farina (io faccio metà bianca e metà integrale)
1 cubetto di lievito di birra o 1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaino raso di sale fino
1 cucchiaio di olio evo
200 ml d’acqua tiepida
per il ripieno:
1 caspo di scarola bello grande
2 filetti di merluzzo
20 olive nere o verdi
una manciata di pinoli
una manciata di uva passa
6 acciughe sottolio
1 spicchio d’aglio
peperoncino in polvere
1 limone
1 rametto di rosmarino
olio evo
sale
pepe

 PREPARAZIONE

Iniziamo dalla Pizza che potete impastare a pranzo per la cena, più lieviterà e meglio sarà!
Fate sciogliere il lievito in 50 ml d’acqua tiepida e fatelo riposare 10 min.
Mettete tutti gli altri ingredienti per l’impasto in una ciotola tranne l’acqua che aggiungerete, dopo aver versato quella col lievito sciolto, poca alla volta fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.
Coprite l’impasto con un canovaccio da cucina bello umido e mettetelo in un luogo caldo, io metto la ciotola coperta col canovaccio sul termosifone per minimo un ora, meglio se due ottimo tutto il pomeriggio!
Mettete le uvetta in ammollo in una tazza di acqua tiepida.
Intanto fate rosolare in un padella uno spicchio d’aglio nell’olio evo poi aggiungete la scarola tagliata grossolanamente e mettete il coperchio affinché si cuocia lentamente, senza bisogno di aggiungere niente, mescolate di tanto in tanto, ci vorrà una ventina di minuti affinché sia cotta e si sia asciugata tutta l’acqua di vegetazione.
Intanto preparate il pesce, mettendo i filetti in una padella irrorati con una vinaigrette fatta di succo di 1 limone, un cucchiaio di olio sale e pepe. Accendete il fuoco a coperchio chiuso e lasciate cuocere cinque minuti per lato circa (dipende dallo spessore del filetto).
Quando la scarola sarà cotta mettetela in una ciotola e dopo averla tagliata col coltello, conditela aggiungendo olive tagliate a rondelle, pinoli, uvette strizzate, sale, peperoncino, mescolate bene ed assaggiate per controllare l’equilibrio dei sapori (eventualmente correggete aggiungendo quello che secondo voi manca), per ultimo aggiungete il pesce tagliato a pezzettoni con un po’ del sugo di cottura che darà la nota agra mancante!
Torniamo alla pizza, dividetela in due parti, una da ⅔ e una da ⅓ , stendete entrambe le parti in due dischi uno vi servirà per foderare la teglia e dovrà avere i bordi alti per contenere il ripieno, l’altra dovrà essere grande come la teglia e servirà da chiusura superiore.
Foderate la teglia con la carta forno su cui avete steso il disco più grande di pizza, bucherellate il fondo, inserite il ripieno e chiudete con l’altro disco schiacciando i lembi per unire gli impasti tra loro facendo attenzione a non fare i bordi troppo spessi altrimenti non cuoceranno bene. Bucherellate la pizza con una corchetta e condite con un cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale grosso e le foglie del rametto di rosmarino sminuzzate.
Infornate per 20/30 min a forno preriscaldato a 200°, è ottima tiepida ma anche fredda o scaldata il giorno dopo!!!!

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