Zuppa di pollo al tamarindo

Oggi torniamo ai gusti etnici e alla mia versione della Zuppa di pollo al tamarindo.  Il Tamarindo è un ingrediente tipico della cucina asiatica che ho assaggiato in svariati tipi di abbinamenti durante i miei viaggi in Asia, ricordo ancora con l’acquolina in agguato il granchio al tamarindo che ho sgranocchiato sulla spiaggia di Phu Quoc in Vietnam ormai un bel po’ di anni fa.

Recentemente invece ho letto, tra le ricette di una blogger che seguo (Fior di Sambuco), quella di uno stufato di pollo al tamarindo e arachidi e siccome adoro il tamarindo, avevo deciso di provarlo, poi mentre mi prestavo alla preparazione ho cambiato direzione e ho deciso di non fare uno stufato dal sugo ristretto, ma piuttosto una vera e propria zuppa in stile thailandese, perché se c’è un’altra cosa che adoro è inzuppare un grumo di riso glutinoso nel sugo di latte di cocco e non volevo assolutamente privare me ed i miei ospiti di questa golosità, a maggior ragione se nel sugo c’è anche il gusto del tamarindo!

Così sono partita per la tangente e la ricetta è diventata solo lontanamente ispirata al originale!  Provatela sono sicura che vi leccherete i baffi anche voi!

 Zuppa di pollo al tamarindo

 


ZUPPA DI POLLO AL TAMARINDO

tempo di preparazione: 10  difficoltà: facile   tempo di cottura: 40′

INGREDIENTI per 3 persone

500 gr pollo a pezzi (6 cosce o sovraccosce o pezzi vari)
1 lattina latte di cocco
1 confezione di panna di cocco
1 cucchiaino cardamomo lungo (indiano) + 1 cucchiaino cardamomo tondo (thailandese) (se ne trovate un solo tipo andrà bene lo stesso)
100 gr di polpa di tamarindo in pasta (nei negozi etnici)
½ limone
1 cucchiaino di pasta di acciughe
20 arachidi sgusciate e tritate
Peperoncino qb (se la zuppa vi piace un po’ di piccantina)
3 tazzina da caffè di riso (io uso riso glutinoso che potete trovare nei negozi etnici)

PREPARAZIONE

In una casseruola o anche meglio un wok mettete i pezzi di pollo lavati ed asciugati e copriteli col latte e la panna di cocco, aggiungete l’acciuga schiacciata, se vi piace un po’ di gusto piccante, potete mettere anche un peperoncino secco o del curry (io questa volta non l’ho messo) poi coprire col coperchio  e portate lentamente ad ebollizione.

Cuocete a fuoco bassissimo mescolando di tanto in tanto, fino a quando la carne non sarà morbida. A questo punto  unite i due tipi di cardamomo e la polpa di tamarindo e fate cuocere ancora un po’ in modo che il tamarindo si sciolga e i sapori si fondano bene.

Terminata la cottura il risultato deve essere una bella zuppetta, a cui aggiungerete una spruzzata il succo di limone e a guarnizione nei piatti una presa di arachidi tritate.

Zuppa di pollo al tamarindoImpiattate e accompagnate la vostra Zuppa di pollo al tamarindo con riso bianco, io come vi ho detto adoro raccogliere il sughino di queste tipologie di zuppe con quello glutinoso thailandese (non significa che questo riso contenga glutine, ma solo indica una tipologia di riso particolarmente appiccicoso) che va messo a bagno per qualche ora poi cotto 20 min in vaporiera, ma potete usare quello che preferite.

4 pensieri riguardo “Zuppa di pollo al tamarindo

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