Transfer Mandalay Bagan – Myanmar

Transfer Mandalay Bagan, questa si che è un’avventura, quando eravamo a casa e leggevano post su internet o guide del Myanmar per capire come muoverci, non abbiamo trovato scritto nulla o quasi di quello che vi sto per raccontare….

Quello che sapevamo era che negli alberghi spesso vendono biglietti dei bus per i vari luoghi frequentati dai turisti e che in alternativa si poteva andare in un’agenzia (che non vi passi per la testa di pensare che assomiglino vagamente alle nostre!) oppure direttamente alla stazione dei bus!

Altra cosa che avevamo letto era che, soprattutto in alta stagione (questa)  è meglio prenotare almeno un giorno prima se non si vuole rischiare di restare un giorno in più dove ci si trova.

Noi abbiamo i giorni contati e per la prima volta anche già tutti gli alberghi prenotati, quindi l’opzione restare un giorno in più non è ammessa! Avendo poco tempo, non possiamo nemmeno perdere un pomeriggio per arrivare alla stazione dei bus a comprare i nostri biglietti in anticipo…. Ci restano l’opzione agenzie o affidarci ai consigli del nostro Hotel 8 e siccome ci siamo trovate molto bene e sono stati sempre gentilissimi ben oltre la disponibilità di un servizio d’albergo tradizionale decidiamo di fidarci e scegliere tra le loro proposte convenzionate. Ci propongo due diverse compagnie (ma col senno di poi presumo equivalenti) dal costo del Transfer Mandalay Bagan identico, 9000 kyat… e questo avrebbe già dovuto metterci una pulce all’orecchio, un prezzo non in dollari troppo economico!!!

Però eravamo appena arrivate e la cosa non ci ha colpito, per cui scegliamo l’orario della partenza che più ci faceva comodo e procediamo all’acquisto!

Il bus parte alle 4pm e impiega 5 ore da Mandalay a Bagan,  ci passano a prendere in albergo un 45 min prima e ci portano direttamente all’albergo di Bagan! Sembra tutto perfetto!!

Ed infatti puntuale puntuale passa a prenderci un mini bus con alcuni vetri oscurati tutto agghindato da tendine tirate e merletti un po’ in stile indiano. La prima cosa che faccio è aprire quante più tendine possibile, gradirei vederlo il panorama in più tutte queste coloratissime tendine chiuse mi danno claustrofobia.

Questo bus non è dotato di un bagagliaio ne di portapacchi,  così i nostri zaino vengono buttati a terra, uno sotto un sedile, l’altro a terra alla mercè dei passeggeri!  Insieme a noi ci sono altri due turisti poi per il resto sono tutti birmani che saliranno e scenderanno ogni invisibile fermata (forse a richiesta) lungo tutto il tragitto. Alla gestione della porta pieghevole per moderare gli ingressi c’è un ragazzo agilissimo che sale e scende al volo dal bus prima o dopo le invisibili fermate e come non bastasse allunga al volo, in corsa solo rallentata, i soldi ai “casellanti” per il pagamento dei vari pedaggi.

Questo tipo di mini bus al massimo della sua capienza contiene circa una trentina di persone e vi assicuro che la capienza la sfruttano al massimo!

L’iniziale aria condizionata va dispersa dalla continua apertura e chiusura delle porte e anche dall’apertura dei finestrini da parte delle signore impallidite alla ricerca di un po’ d’aria fresca,  sì perché quello che non avevamo letto da nessuna parte è che qui soffrono molto il mal d’auto!  Ce l’avevano accennato alcuni ragazzi incontrati a Mandalay,  ma pensavamo più ad un’eccezione che ad una regola! Scusate se ve lo scrivo chiaro,  ma quei sacchetti neri che vengono distribuiti alla partenza insieme all’acqua non sono per i rifiuti, sono per vomitare in caso di mal d’auto, e direi che li usano e anche spesso!! Per poi lanciarli serenamente fuori dal finestrino!!!! (L’ho già detto che la coscienza ecologica ancora qui non è arrivata) Agli stomaci delicati consiglio xamamina (o simile) e cuffie per non sentire, questo perché considerate le condizioni delle strade fatte non esattamente a regola d’arte,  i mezzi ti fanno ballare come in un tagadà in una festa di paese, ma qui la festa la fanno allo  stomaco dei passeggeri!!!

Questa strada per Bagan diritta pianeggiante ma completamente sconnessa, è  spesso a quattro corsie, due asfaltate interne per auto e motorini nelle due direzioni, due sterrate esterne per: mucche e capre; carri trainati da buoi e più raramente biciclette e pedoni, insomma una specie di autostrada di altri tempi!

C’è  però da dare atto alla puntualità di questo Transfer Mandalay Bagan, non ci avrei assolutamente puntato, ma invece siamo arrivate alla stazione di Nyaung U alle 8:50 pm, per poi essere trasbordate in un pic up riadattato con sedute e tettuccio (per fortuna perché aveva appena smesso di piovere!) e su questo mezzo siamo poi state shakerate per benino per un altro buon quarto d’ora sulla strada da Nyaung U a New Bagan, al punto tale da avere il mal di terra una volta scese!!!

Insomma questo lungo Transfer Mandalay Bagan si conclude con:

  1. la nostra idea di fare business in Myanmar con l’importazione della xamamina, ce n’è tanto bisogno!

  2. aver imparato che se un autobus per una tratta di 5 ore costa solo 9000 kyat  (circa 6€) a persona un motivo ci sarà!

  3. un’esperienza di vera vita birmana!

ciao, sarò felice di leggere i tuoi commenti