Takayama e Shirakawago

Dopo Tokyo le tappe successive che ci hanno visto in questo viaggio in Giappone sono state Takayama e Shirakawago rispettivamente una cittadina e un paesino delle alpi giapponesi entrambi indimenticabili.

Le due notti a Takayama le abbiamo passate in un tipico ryokan (simil B&B) di nome Sumiyoshi. L’accoglienza dei proprietari è veramente calorosa, sembra di andare a casa di amici, la location è fantastica, si tratta di una casa tradizionale giapponese con pareti scorrevoli di carta di riso, vista sul fiume, onsen in casa, colazione japoneses, letti futon,… ma anche annesso freddo di fine inverno!! Le case tradizionali sono bellissime, ma il riscaldamento è un problema!

Takayama e Shirakawago
Colazione giapponese

L’affascinante centro storico del paese, tutelato quale area da preservare, è un quartiere di tipiche abitazioni tradizionali a due piani in legno e carta di riso (e oggi vetro) che ospita produttori e rivenditori di sake, di miso, di ceramiche e altri prodotti artigianali, case da tea e alcune case storiche che si possono visitare. Passeggiare per queste stradine ha il suo fascino con qualsiasi condizione meteo, noi in due giorni le abbiamo avute praticamente tutte, nuvole, pioggia, freddo, neve e sole!

Takayama offre anche numerose attività stagionali e non:
– Miyagawa morning market si tiene tutte le mattine lungo il fiume si possono assaggiare tutti i cibi tipici, qui c’è questa bella usanza di mettere a disposizione dei clienti degli assaggini di tutte cose più strane che sono in vendita, dai milioni di tipi di biscotti ripieni di pasta di fagioli, alle verdurine sottaceti tipiche delle colazioni giapponesi, alle alghe ecc..

Takayama e Shirakawago
Non non bisogna dimenticare di assaggiare i takoyaki (polpette di polipo ustionati!), le vere mele fuji (c’è una bancarella profumatissima che oltre a venderle le fa assaggiare), i biscottini a forma di pesce ripieni di crema, mela o cioccolato e se vi manca un buon caffè italiano assaggiate quello che un paio di ragazzi fanno, sempre al mercato lungo il fiume, servito in una bisquit cup, delizioso.

-Higashiyama walking course, un percorso sulle colline alla scoperta dei templi buddisti e scintoisti e dei relativi cimiteri, affascinanti in tutte le stagioni, il percorso si conclude poi con una passeggiata al Shiroyama Park per ammirare i colori delle stagioni (pratica particolarmente cara ai giapponesi!) o nel nostro caso la neve…

– Kitayama walking couse, ideale in primavera e autunno, alla scoperta di fiori o colori autunnali e del Takayama festival floats.

Entrambi i percorsi e in generale tutte le cose di interesse, sono ben segnalate sia sulla mappa della città (che si trova ovunque ed in tutte le lingue) che lungo il percorso! Tutto sempre molto facile à prova di svampiti!

Takayama è anche una città termale in cui, avendo tempo, varrebbe la pena restare qualche giorno in più per rilassarsi un po’ e godere della sua tranquillità senza fretta. La città si gira comodamente a piedi e ci sono ottime offerte culinarie provate la cucina giapponese rivisitata al bistrot Sakurajaya

O la cucina tradizionale (e divertente) di Suzoya dove ti portano bracerini per cuocere la tua carne e ovviamente ti spiegano cosa devi fare esattamente passo passo! ottima la carne in salsa di miso!

Molto facile è stato anche, durante la giornata di trasferimento da Takayama a Kanazawa, fermarsi a Shirakawago per qualche ora alla scoperta di questo paesino dalle stravaganti case col tetto di paglia Gassho-zukuri. È stato infatti sufficiente comprare, il giorno prima, due biglietti, uno da Takayama a Shirakawago e uno da Shirakawago a Kanazawa, tenendoci 4 ore di intervallo tra i due bus per visitare il paese (alla luce del senno di poi ne bastano anche solo 3). I bagagli si possono mettere ne locker che si trovano ovunque qui in Giappone e si è liberi di fare una bella passeggiata in montagna!!!

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